6:52 di sabato mattina, mi accorgo solo ora di non avere il libro che ieri avrei dovuto studiare e riassumere con precisione certosina. Moti, piani, forze e accelerazioni. Mi pare che il testo parlasse di accelerazioni, di quanto queste siano provocate da forze non equilibrate che modificano lo stato di inerzia dei corpi, la loro proprietà intrinseca che li porta a mantenere il loro stato di moto o di quiete a seconda della loro natura. E se questo principio si potesse applicare ai rapporti umani?
Il mio obiettivo, C, mutare.
Le forze che agiscono su di me sono tante, ma adoro pensare che siano le persone ad influenzarmi. Diamo quindi il nome ai vettori: Davide, Fabio, Danilo, Serena, Barbara, Enrica, Giovanni, Saverio, Mattia, Paolo, Alice, Valentina etc. e vertiamoli tutti verso il punto M, maturare. Ora, la sfera Zaru di per sé tende a muoversi, ma non è detto che lo faccia sempre verso il punto esatto, a volte indietreggia, altre si ferma; e se fossi posto nella condizione di un piano inclinato esistenziale che mi obbligasse a maturare prima del tempo? E se fossi sempre vissuto su una superficie instabile e bucherellata? E se una volta giunto al punto M la risultante delle forze opposte dovesse farmi precipitare nuovamente al punto di partenza?
Poniamo la sfera Zaru nel suo mare di incertezze e lasciamolo lì, che è meglio.

Marzo 30th, 2008 at 09:44
fisica mi fa rabbrividire O_O sto male O_O
Aprile 3rd, 2008 at 16:47
Ehi beast!
Sono passato di qui, anche se dovrei essere a dietro a studiare… FISICAAAAAAAA!!!
Ciao Zart
a domani (…forse…)